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La Comunità

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AMBITO I INTERVENTO

La cipolla bianca di Fara Filiorum Petri, nella sua veste di prodotto ritrovato, è anche figlia di un precedente progetto del GAL Maiella Verde denominato “10 sapori da salvare”.

Il territorio nel quale si è sviluppata la cipolla di Fara Filiorum Petri è l’area a ridosso del fiume Foro, torrente Vesola Sant’Angelo e Vesola San Martino, detti terreni infatti sono di natura alluvionale, leggeri, ricchi di scheletro e soprattutto godono di possibilità di irrigazione. Ad avvalorare la vocazione delle aree interessate dalla coltivazione delle cipolle si rimarca la denominazione delle aree adibite alla coltivazione di detto ortaggio quale “Cipollari o Cipollaro”. Le aree definite precedentemente si possono individuare nelle zone di Contrada San Nicola, Mandrone, Sant’Eufemia sempre in territorio di Fara Filiorum Petri ed a ridosso dei corsi d’acqua precedentemente descritti

Il territorio in cui si interviene è sempre quello già perimetrato in precedenza con una piccola aggiunta di una porzione di territorio del Comune di Pretoro confinante con le particelle di terreno coltivate a cipolla in Fara Filiorum Petri.

L’intento dell’Associazione è quello di potenziare la vendita strutturando una rete di commercializzazione capillare e funzionale che possa garantire una celere e diretta consegna delle cipolle al commerciante o consumatore. Altro intento è quello di organizzare una struttura per l’ammasso del raccolto, lo stoccaggio e la trasformazione della cipolla, ad oggi tutti si appoggiano a strutture esterne di trasformazione con alti costi che si ripercuotono sul prezzo finale. Si prevede di potenziare il marketing poiché ancora carente in molte parti.